aggettivi e pronomi possessivi
È la mia casa (agg.) .
Quella è la mia (pron.)

Cominciamo con una precisazione inerente la differenza tra pronome e aggettivo, valida sia per i possessivi che per i dimostrativi che tratteremo fra poco. Se infatti l'aggettivo ha la funzione di dirci qualcosa di più a proposito della cosa o della persona di cui si sta parlando (Es. Il mio libro. Qui mio specifica che il libro appartiene a me e a nessun altro), il pronome sostituisce direttamente il termine cui si riferisce. Ovviamente, in questo secondo caso, è necessario che sia noto a tutti di che cosa si sta parlando. Un'affermazione come "Prendo la mia" non a di per sè alcun significato. Ecco che però la situazione cambia nel momento in cui la si inserisce in un contesto. "Quale macchina prendiamo? Prendo la mia".

L' aggettivo possessivo ci dice a chi appartiene il termine a cui si riferisce (es. la mia penna è nuova), valore ovviamente valido anche per il corrispettivo pronome, ad esso assolutamente identico come vedremo tra poco. Ecco alcuni esempi:

Prendi i suoi (agg.) giornali.

Se i miei (pron.) sono brutti, i tuoi (pron.) sono addirittura peggiori.

È il mio libro (agg.)
Io prendo le tue (agg.) carte, tu prendi le mie (pron.)