Come abbiamo già detto, il sistema temporale spagnolo non si allontana molto dal sistema temporale italiano. Un italofono può quindi affidarsi al suo intuito e probabilmente farà tutto correttamente. Il el indefinido (il passato remoto) descrive avvenimenti puntuali (es. la bomba scoppiò, o sia una azione terminta in un passato terminato) , mentre il pretérito perfecto (passato prossimo) descrive azioni che hanno avuto inizio nel passato e che perdurano nel presente (Abbiamo cominiciato ieri, ma non abbiamo ancora finito) o che hanno ancora conseguenze nel presente (Ha nevicato, è tutto bianco!). Si utilizza il pretérito imperfecto (l' imperfetto) per descrivere avvenimenti che si sono ripetuti regolarmente nel passato (La domenica faceva sempre colazione in un caffé) o per descrivere azzioni il cui inizio o fine è sconosciutto o non interessa. Per ulteriori dettagli v. capitolo 7.4.

Alcuni verbi, come in Italiano, hanno sfumature semantiche diverse a seconda del tempo in cui sono coniugati.

"conoscere": imperfecto e indefinido
Le conocí en Madrid. Lo conobbi a Madrid . (fare la conoscenza di qualcuno)
Le conocía bien. Lo conoscevo bene. (conoscere qualcuno)
"sapere": imperfecto e indefinido
Lo supe de él. Lo seppe da lui. (essere informato da qualcuno )
Lo sabía ya, Lo sapevo già,
porque él me lo había dicho. poichè lui mi lo aveva detto. (sapere qualche cosa)